venerdì 29 aprile 2011

Via XX Settembre





Via XX Settembre - un tempo Via Giulia per il tratto sino al ponte Monumentale, e via della Consolazione per il tratto oltre al Ponte Monumentale - è una delle principalei arterie viarie del centro di Genova, della lunghezza di poco inferiore al chilometro.
Si sviluppa in direzione est-ovest e, assieme a corso Italia - la promenade che costeggia il lungomare - è uno dei luoghi prediletti per le passeggiate dei genovesi (per i quali è semplicemente Via Venti) che vi si recano per il classico shopping o per lo struscio che precede l'ora dell'aperitivo.
Attraversa i due sestieri centrali di Portoria (primo tratto, porticato, da piazza De Ferrari al Ponte Monumentale) e di San Vincenzo (dal Ponte Monumentale allo sbocco in via Cadorna presso piazza della Vittoria.
È incrociata nel suo sviluppo da numerose strade - in parte pedonalizzate - ricche di eleganti boutique e negozi d'arte. Serve da cerniera fra la parte centro-orientale della città che si affaccia a est del torrente Bisagno a quella più occidentale sviluppata oltre largo della Zecca, porta Principe, fino alla delegazione di Sampierdarena.
Congiunge in particolare piazza della Vittoria a piazza De Ferrari, ovvero due dei maggiori slarghi della città.
Quasi esclusivamente riservata a negozi ed uffici della città, via Venti è posta in leggera salita in direzione ovest (ma il trafficoautomobilistico si sviluppa in senso opposto) ed è abbellita da alcuni fra i più imponenti palazzi cittadini; nella parte superiore della via una serie di lunghi portici si sviluppa su entrambi i suoi lati.
Fu ridisegnata sul tracciato delle due vie in asse, la vecchia via Giulia e la via della Consolazione, quando, a fine Ottocento, partendo dal 1892, si decise il riassetto urbanistico di tutto il centro cittadino. Pertanto lungo il suo tracciato, e parimenti nelle vie adiacenti, sorsero i più enfatici edifici in stile liberty della città, tra il 1892 e il 1912. La strada venne costruita in due tempi (un primo tratto inferiore da porta Pila a porta d'Archi e uno superiore da porta d'Archi a piazza de Ferrari), non senza difficoltà economiche (la crisi bancaria del 1894 colpirà anche alcuni degli enti che avevano finanziato i lavori) e i progetti dei palazzi e l'impostazione della strada (es presenza o meno di porticati) vennero cambiati più volte negli anni per adattarsi alle mutate richieste e necessità del Comune e delle imprese che li stavano costruendo.
Ad attraversarla in senso longitudinale, all'incirca a metà del suo tracciato, è il Ponte monumentale, una imponente struttura in marmo a più arcate. Il ponte monumentale si impone sullo stesso luogo dove era la Porta dell'Arco, delle mura del XVI secolo, le cosiddette "Mura Nuove". Il suo ruolo è, come lo era stato quello della porta dell'Arco, di collegare due sistemi di viabilità, uno inferiore (via XX Settembre), ed uno superiore (corso Podestà).
Venne realizzato con una doppia progettazione. Quella ingegneristica fu affidata all'ingegner Cesare Gamba, che realizzò una immensa arcata con una struttura del tipo di quelle dei ponti ferroviari; ad essa fu sovrapposto un apparato monumentale in marmo, con colonne e sculture. La progettazione di diversi edifici fu dovuta aBenvenuto Pesce Maineri.
Situata poco anteriormente al Ponte monumentale vi è la Chiesa intitolata a Santa Rita, detta Chiesa della Consolazione il cui ingresso, corrispondente al livello delle vecchie strade, rimane leggermente più basso dell'attuale sede stradale. Immediatamente oltre, la chiesa di Santo Stefano, di architettura romanica e ricostruita sui resti di un'antica abbazia benedettina.
In occasione delle riqualificazioni cittadine per il G8 del 2001, i marciapiedi di metà della via lato Piazza de Ferrari sono stati ampliati di alcuni metri per permettere un maggiore afflusso di pedoni.
(Fonte: Wikipedia)
(Foto: Manuela Albanese)

9 commenti:

  1. Grazie per avermi fatto vedere questo scorcio di Genova. Io purtroppo non ci sono mai stata, speriamo nel prossimo futuro di colmare questa lacuna. Un abbraccio Iris

    (spero ne pubblicherai altre)

    RispondiElimina
  2. TI DOVREBBERO assumere all' ente del turismo tanto sono belle le tue descrizioni e le tue foto..
    complimenti Manu. Grazie per il commento sul mio blog e il prossimo ricamo spero di fare un tuo schemino..
    ciaoo
    fiore
    www.fiore-crea.blogspot.com

    RispondiElimina
  3. Amo le tue foto e questi post. Grazie Donatella

    RispondiElimina
  4. mitica Via Venti!
    Anche se sono di Genova e Via XX la frequento quasi ogni giorno, con il tuo post mi è sembrata di riscoprirla con occhi diversi: quelli del turista innamorato!!!!

    RispondiElimina
  5. Da ex genovese queste foto mi fanno venire una malinconia...Ti ringrazio dell'emozione!

    RispondiElimina
  6. Bellissima la foto dei tetti, brava Manu! La nostra Genova, in generale, è meravigliosa...rambla a parte che a me piace per nulla!

    RispondiElimina
  7. A Bergamo via XX rappresenta il cuore dello shopping cittadino! Non conosco Genova, se non ovviamente per l'acquario dove sono stata per ben due volte! grazie per la passeggiata. buon week-end

    RispondiElimina
  8. Ciao PR per Genova, che piacere e quante curiosità mi hai fatto venire.
    migro al nord per un po di giorni e dopo il tuo post.. non mancherà genova nel mio cammino....
    Un sorriso e sempre brava in tutto.

    RispondiElimina
  9. Mi piace questa tua carrellata di foto, anche in alcuni post precenti, per fare conoscere la nostra città : è talmente piena di cose belle sconosciute ai più!!!
    Mery

    RispondiElimina

Ogni vostro commento mi rende felice!

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails